Ecobonus 110%

Ci siamo quasi!

Ecco tutto ciò che devi sapere

ecobonus 110%: pubblicazione in gazzetta ufficiale

Ecobonus 110%: Arriva la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione in legge del D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) che, ufficializza le nuove detrazioni fiscali del 110% (c.d. ecobonus) previste per alcuni interventi di efficienza energetica (Ecobonus).

Ecobonus 110%: Pazienza ma non troppa! Le aziende ed il budget sono limitate

Le nuove disposizioni prevedono una detrazione del 110% da ripartire in 5 quote annuali e la possibilità di optare per lo sconto in fattura dal fornitore o la cessione del credito alle banche.

Proprio su queste due importanti opzioni, che di fatto daranno il via a molti lavori, si attendono i provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dello Sviluppo Economico.

Quindi ancora pazienza, ma non troppa, perché la domanda di mercato è elevatissima e non ci sono abbastanza aziende attrezzate per soddisfare tutti, quindi chi prima arriva meglio alloggia. Non solo, non scordatevi che il budget stanziato dal governo per l'ecobonus al 110% non è infinito.

Ecobonus 110%: visto di conformità

È la parte più interessante relativa all' ecobonus 110% e per la quale sono attesi i provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dello Sviluppo Economico che entreranno nel dettaglio della documentazione richiesta (visto di conformità e asseverazione tecnica degli interventi).

Per poter optare per lo sconto in fattura e la cessione del credito, infatti, sarà necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta.

Inoltre, la scelta delle due opzioni dovrà essere comunicata telematicamente, secondo quanto disposto dal provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Rilancio.

Ecobonus 110%: sconto in fattura e cessione del credito:

Per accedere all' ecobonus 110% e per scegliere le due opzioni per lo sconto in fattura e cessione del credito, è necessario che gli interventi siano asseverati da un tecnico esperto ed abilitato
In particolare: i tecnici abilitati asseverano il rispetto dei requisiti previsti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Ecobonus 110%: attenzione a chi vi affidate

Ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato, ai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa.

La non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta la decadenza dal beneficio. Si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689.

Quindi, è fondamentale affidarsi a persone qualificate e che non si sono improvvisate nel campo della riqualificazione energetica solo adesso. Occhi aperti!

Ecobonus 110%: Requisiti

Per quanto concerne l'accesso all’ecobonus 110% previsto per gli interventi di efficienza energetica (trainanti e non), è previsto:

- il rispetto dei requisiti minimi previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell'articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90;

- il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio o delle unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno, ovvero, se ciò non sia possibile, il conseguimento della classe energetica più alta;

- la redazione dell'attestato di prestazione energetica (APE), prima e dopo l'intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata che dimostri il miglioramento energetico.

ecobonus 110%: Quali interventi e per chi?

Isolamento termico delle superfici opache

Beneficiari

Edifici o unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno.

Tetti di spesa

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore:

- a euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno;

- a euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;

- a euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Requisiti specifici

I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti

Beneficiari

Edifici condominiali

Tetti di spesa

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a:

- euro 20.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;

- a euro 15.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Costi detraibili

La detrazione è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito.

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento

Beneficiari

Edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento.

Tetti di spesa

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000.

Costi detraibili

La detrazione è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito.

Interventi addizionali

L’ecobonus 110% spetta anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica, se svolti congiuntamente ad uno degli interventi trainanti (interventi 1, 2 e 3) e nei relativi limiti di spesa previsti. Nel caso in cui gli interventi trainanti non possono essere eseguiti perché vitati dai vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio o dai regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione del 110% si applica a tutti gli interventi di efficienza energetica, anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti.

Sei determinato a ottenere l'Ecobonus al 110%?

Clicca qui sotto per farcelo sapere... Ti aiutiamo noi!

© 2019 Copyright. All Rights Reserved.